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 INCONTRO: L’INTELLIGENCE PER L’ANALISI SOCIETARIA

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Milano, 30 novembre 2015 – Comprendere le strutture, le relazioni tra aziende ed individui e le estensioni internazionali, diventa sempre più strategico nell’attuale contesto globale.

Lo sviluppo, la sicurezza e la qualità della vita nei paesi industrializzati dipendono dal funzionamento continuo e coordinato di un insieme di infrastrutture che per la loro importanza sono definite Infrastrutture Critiche. Queste includono il sistema elettrico, le reti di comunicazione, le reti di trasporto, il sistema sanitario, i circuiti finanziari, le reti a supporto del governo, quelle per la gestione delle emergenze, ecc.

Per ragioni di natura economica, sociale, politica e tecnologica queste infrastrutture sono diventate sempre più complesse ed interdipendenti. Se ciò ha consentito di migliorare la qualità dei servizi erogati e contenerne i costi, ha tuttavia indotto in queste infrastrutture nuove ed impreviste vulnerabilità. Queste rischiano di indurre reali pericoli per lo sviluppo ed il benessere sociale del nostro Paese anche a causa delle accresciute minacce legate sia all’estremizzazione dei fenomeni climatici, che alla tormentata situazione socio-politica mondiale.

Bureau van Dijk in collaborazione con AIIC, Associazione Italiana Esperti Infrastrutture Critiche ha proposto lo scorso il 27 Novembre p.v. un importante momento di confronto sul tema dell’Intelligence e sulle possibili soluzioni per rispondere concretamente alle esigenze degli operatori, attraverso un dibattito che ha visto protagonisti importanti esponenti del mondo istituzionale, accademico e aziendale, tra cui:

Paolo Aliberti, Senior account manager Bureau van Dijk

Andrea Baldanza, Vicepresidente del Comitato scientifico dell'Osservatorio sulla criminalità nell’agricoltura e sul sistema agroalimentare

Roberto Baldoni, Direttore del Centro di Ricerca Sapienza in Cyber Intelligence e Information Security

Paolo Scotto di Castelbianco, Direttore della Scuola di Formazione del Sistema di Informazione per la Sicurezza della Repubblica

Paolo Solferino, Direttore Generale Vitrociset

Alberto Marchetti Spaccamela,Direttore del Dipartimento DIAG

Stefano Traversa, Amministratore Delegato Valuecore

Ha moderato la mattinata il Presidente di AIIC Luisa Franchina che ha dichiarato come “le infrastrutture critiche e in genere tutte le aziende, comprese le piccole, necessitano strumenti e/o servizi per acquisire una postura predittiva e non solo reattiva di fronte ai problemi della sicurezza. Le attività di intelligence privata, intesa come studio delle fonti aperte e delle banche dati, sono fondamentali per assumere tale postura e occuparsi di conoscere la minaccia, al meglio possibile,  prima che si manifesti sotto forma di evento negativo. Una postura predittiva può favorire la riduzione del rischio e comunque la mitigazione dei danni economici, fisici, reputazionale di business in genere, in caso di evento.”

L’evento è stato accreditato da AIIC e da CIS Sapienza che ha ospitato l’incontro presso il Dipartimento di Ingegneria Informatica, Automatica e Gestionale “A. Ruberti” dell’Università Sapienza di Roma.