Dopo due anni di lavoro intenso, è arrivato finalmente il momento dei risultati: il progetto ATTACS, sviluppato da CIS Sapienza, Nesea, MAS Consulting, TTS, EuroWorks e con l’apporto di importanti esperti italiani e internazionali, sarà presentato nella Conferenza Finale, il 24 Giugno presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

ATTACS: un progetto per affrontare il rischio terrorismo nei trasporti

Il progetto ATTACS – sviluppato congiuntamente da Italia e Belgio – punta a fornire alle istituzioni degli strumenti di supporto per la formulazione di scelte efficaci per la protezione della rete dei trasporti urbani, divenuta negli ultimi anni un obiettivo sempre più “attraente”. La complessità di questi scenari richiede infatti un approccio al decision making basato su modelli che permettano di minimizzare l’impatto umano ed economico di possibili attacchi reali o cibernetici. Grazie allo sforzo congiunto di diversi attori, è stato possibile definire dei modelli olistici che mostrano gli effetti a breve e lungo termine di un attacco. Un progetto della massima importanza, specialmente se si considerano i dati che provengono da una recente ricerca di Unisys, secondo cui quasi il 70% dei gestori di servizi di infrastrutture essenziali avrebbe subito una violazione dei propri sistemi di sicurezza.


Un confronto finale, un nuovo inizio per la sicurezza dei trasporti


La Conferenza del 24 Giugno è al tempo stesso un punto di arrivo e un punto di partenza. Un punto di arrivo per il progetto ATTACS, che corona 2 anni di lavoro con risultati solidi e utili.


Un punto di partenza per tanti altri: innanzitutto per le autorità e gli operatori di trasporto di tutta Europa, che potranno fare riferimento ai risultati di ATTACS per conformare il proprio operato agli obiettivi della Strategia di Sicurezza Interna dell’Unione Europea. Nello scenario attuale, instabile ed imprevedibile, questo tipo di conoscenza è ormai indispensabile ad ogni livello.

La Conferenza, mettendo in contatto numerosi esperti del settore, sarà un’occasione di confronto e discussione sui temi esplorati in questi 24 mesi.

La conclusione di ATTACS è poi un punto di partenza anche per Nesea: “forti dell’esperienza maturata nel progetto, continueremo ad investire nella ricerca e sviluppo relativi all’ambito security e urban policy. Crediamo che questi temi riguardino tutti noi e ci richiedano di investire le nostre migliori energie, nell’interesse di tutti.”

www.attacs.eu